Le prime conifere apparvero sulla Terra oltre 350 milioni di anni fa. Pini e abeti hanno foglie sempreverdi che cadono gradualmente, ll larice invece in autunno perde gli aghi e appare spoglio fino alla primavera sucesssiva. Tale adattamento permette alla specie di affrontare le condizioni climatiche più difficili: lo troviamo infatti – sia pure contorto e segnato dalle forze avverse della natura – anche oltre il limitare del bosco.

Larice (Larix decidua)

Larici

Un tranquillo bosco di larici in alta Valvogna. Fine giugno (Foto: Franco Gray)

Fiori e pigne di larice

Rametto di larice con pigne, fiori femminili e fiori maschili. (Foto: Franco Gray)

 

 

 

 

Il larice è una pianta monoica: la stessa pianta produce pertanto  fiori maschili e fiori femminili.

La foto mostra le pigne dell’anno precedente, i fiori maschili e i fiori femminili del larice. Siamo alla ripresa vegetativa, la stagione fredda è ormai alle porte e presto spunteranno anche le foglioline.  I fiori si formano sui germogli dell’anno precedente:  i maschili sono di colore giallastro, quelli femminili  sono invece di color rosso-porpora,  di dimensioni maggiori ed eretti.   Dopo la fecondazione si trasformeranno in pigne  verdi  che diventeranno scure  verso l’autunno, a maturazione avvenuta.  Quando si apriranno, il vento e gli animali ne disperderanno i semi.  

 

 

 

Vecchio larice rimasto allo stato arbustivo

Un larice rimasto allo stato arbustivo perché cresciuto in condizioni difficili, su un dirupo battuto dal sole e dal vento. Sullo sfondo, il torrente Vogna, in Alta Valsesia (Foto:Franco Gray).

Il pino mugo (Pinus mugo)

Fotocomposizione con giovane esempalre di pino mugo e ramo in fioritura.

Monte Barone, giugno. Il pino mugo colonizza gli ambienti più difficili: a destra un giovane esemplare attecchito tra le rocce, a sinistra un ramo in piena fioritura (Foto: Franco Gray).

 

 

Nei boschi di conifere

Scoiattolo

Uno scoiattolo ai piedi di una maestosa conifera (Foto: Franco Gray).

Questa pagina è in preparazione. Si raccolgono pertanto foto, osservazioni ed esperienze in merito. Gli argometi spaziano dalle piante che raggiungono le quote più elevate ai rimboschimenti di pianura…